"Alimentiamo il desiderio dell'incontro con il Signore anche dentro gli imprevisti della vita. - INCONTRO ADULTI - DOMENICA 19 APRILE ORE 19:30 - In diretta Facebook - Vi aspettiamo non mancate!

“ Alimentiamo il desiderio dell’incontro con il Signore ………

anche dentro un Tempo-Imprevisto della vita” Iniziamo la nostra riflessione sul tempo IMPREVISTO attraverso un video che riassume alcune scene tratte dal film Collateral Beauty. Il protagonista Howard, interpretato da Will Smith, è un dirigente pubblicitario, che vive in uno stato di depressione, solitudine e sofferenza, dopo un tragico “imprevisto” che ha sconvolto la sua vita. “Amore, Tempo, Morte. Queste tre astrazioni collegano ogni singolo essere umano sulla terra, ogni cosa che vogliamo, ogni cosa che abbiamo paura di non avere, ogni cosa che alla fine decidiamo di comprare è perché in realtà a conti fatti noi desideriamo l’amore, vorremmo avere più tempo e temiamo la morte.” La vita cambia : la vita di noi adulti è disseminata di imprevisti che possono rendere faticosa l’esistenza, quando soprattutto non si è attrezzati a farne un tempo di crescita. Le situazioni della vita, le azioni quotidiane, i deserti interiori, le paure e le angosce, come anche le gioie, la bellezza del creato e il volto delle persone attorno a noi sono il luogo concreto attraverso il quale il Signore si fa presente.”Bisogna infatti conoscere e comprendere il mondo in cui viviamo, le sue attese, le sue aspirazioni e il suo carattere spesso drammatico. Ecco come si possono delineare le caratteristiche più rilevanti del mondo contemporaneo. L'umanità vive oggi un periodo nuovo della sua storia, caratterizzato da profondi e rapidi mutamenti che progressivamente si estendono all'insieme del globo.”(Gaudium et spes cap.4”). Il rischio che corre il cristiano dentro questo Tempo-Imprevisto è quello di scoraggiarsi alle quotidiane e concrete difficoltà di questo lungo periodo di isolamento e il vivere “on-line” brucia il significato della concreta relazione umana. Lasciamoci illuminare dalla Parola: Nella parabola delle dieci vergini alla festa di nozze, Gesù racconta un imprevisto: il protrarsi dell'attesa mette in difficoltà le ragazze che non si sono preparate a sufficienza. Un imprevisto è anche il tempo della festa che interrompe la quotidianità e chiama a relazioni rinnovate Dal Vangelo secondo Matteo (25,1-13) “Allora il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: «Ecco lo sposo! Andategli incontro!». Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: «Dateci un po' del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono». Le sagge risposero: «No, perché non venga a mancare a noi e a voi; an date piuttosto dai venditori e compratevene». Ora, men tre quelle andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: «Signore, signore, aprici!». Ma egli rispose: «In verità io vi dico: non vi conosco». Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora.” Cosa dice la Parola alla mia vita: Come le vergini della parabola, tutti corriamo il rischio di desistere dall'attesa, tutti possiamo addormentarci, tutti possiamo chiudere gli occhi di fronte alla realtà, ma ciò che fa la differenza è avere con sé l'olio sufficiente per alimentare la lampada necessaria a rischiarare la notte fino a quando arriverà lo sposo: è nella capacità di tenere vivo oggi il desiderio dell'incontro con il Signore che si gioca il giudizio finale, ossia l'essere o meno riconosciuti dal Signore quando verrà alla fine dei tempi. E questo desiderio lo manifestiamo nella nostra vita concreta, quotidiana; lo manifestiamo in questo tempo di attesa, nella consapevolezza che la vita è lunga e non basta essere uomini e donne di un momento, per darle senso! Egli viene incontro a noi ogni giorno. A noi la capacità di saperlo riconoscere sul nostro cammino e lasciarci sorprendere dalla sua nascosta presenza. Per riflettere e condividere: • Gesù ci in vita a vigilare. Ma come farlo? Come essere pronti a incontrarlo • Come alimento il desiderio dell'incontro con il Signore anche dentro gli imprevisti della vita? • Con quale olio il Signore mi sta chiedendo di alimentare oggi la mia lampada? • Quali passi compiere per restare fedele al Signore ed essere pronto all'imprevedibilità del suo ritorno? • Quando mi sento invitato alla festa e alla gioia del Signore che desidera averci tutti a tavola con Lui? Preghiamo insieme Salmo 91 Chi abita al riparo dell’Altissimo riposa all’ombra dell’Onnipotente. 2 Io dico al SIGNORE: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!» 3 Certo egli ti libererà dal laccio del cacciatore e dalla peste micidiale. 4 Egli ti coprirà con le sue penne e sotto le sue ali troverai rifugio. La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza. 5 Tu non temerai gli spaventi della notte, né la freccia che vola di giorno, 6 né la peste che vaga nelle tenebre, né lo sterminio che imperversa in pieno mezzogiorno. 7 Mille ne cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra; ma tu non ne sarai colpito. 8 Basta che tu guardi, e con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi. 9 Poiché tu hai detto: «O SIGNORE, tu sei il mio rifugio», e hai fatto dell’Altissimo il tuo riparo, 10 nessun male potrà colpirti, né piaga alcuna si accosterà alla tua tenda. 11 Poiché egli comanderà ai suoi angeli di proteggerti in tutte le tue vie. 12 Essi ti porteranno sulla palma della mano, perché il tuo piede non inciampi in nessuna pietra[a] . 13 Tu camminerai sul leone e sulla vipera, schiaccerai il leoncello e il serpente. 14 Poiché egli ha posto in me il suo affetto, io lo salverò; lo proteggerò, perché conosce il mio nome. 15 Egli m’invocherà, e io gli risponderò; sarò con lui nei momenti difficili; lo libererò e lo glorificherò. 16 Lo sazierò di lunga vita e gli farò vedere la mia salvezza. Sorprendici, Signore, e vieni come sai fare tu: nei giorni luminosi e nei giorni segnati dalle lacrime, nell'abbraccio dell'amico e quando siamo in caduta libera. Sorprendici, Signore, e vieni come sai fare tu: nel silenzio della notte o all'alba del nuovo mattino, nei deserti della vita o nella strada senza uscita. Sorprendici, Signore, e vieni come sai fare tu: nelle abitudini scontate e nelle solitudini del cuore, nelle cose più semplici e nei grandi avvenimenti. Sorprendici, Signore, e vieni come sai fare tu: nei luoghi rassicuranti o nelle periferie delle città, nelle consuetudini radicate o nelle novità dei progetti. Sorprendici, Signore, vieni a sconvolgere le nostre attese spesso svogliate. E sarà festa per sempre. Amen