Parrocchia

L'etimologia della parola ci viene incontro per dire che “parrocchia”equivale ad ”abitazione vicina” , cioè ad una comunità di individui che, uscendo dalle loro abitazioni, si riuniscono all'ombra di un campanile,in una chiesa per pregare insieme ed esercitare le virtù cristiane sotto la guida di un pastore per questo da Dio chiamato ed a ciò delegato. Questo è in s intesi ciò che ognuno vorrebbe vedere e sempre trovare. Purtroppo, questa che dovrebbe essere una grande famiglia, mostra assai spesso delle situazioni improprie e disdicevoli, dure ad interventi vari ed efficaci, sia che vengano dal comune sentire, sia che siano una premurosa quanto non sempre risolutiva opera del pastore sempre pronto a richiamare le pecore sbandate all'ovile. Chiacchiericci e pettegolezzi, infatti, non sono rari e sono tali da turbare la necessaria armonia tra fratelli, armonia che non trova, purtroppo, in questo, la sua linfa migliore. Le piccole gelosie, inoltre, gli inutili arrivismi di chi ritiene di essere migliore di altri anche nel servire il Signore con pur lodevoli incombenze, finiscono col nuocere a quella carità da sempre segno distintivo che deve rimanere alla base del nostro essere cristiani. Perchè, dunque, lasciare al male ciò che di migliore ogni giorno Dio semina nei nostri cuori? Torniamo ad essere cristiani a tutto tondo, lasciando che gli ammalati, i più deboli, i poveri...che di fronte a Dio hanno un posto privilegiato, recuperino la posizione che loro spetta non tanto nel luogo sacro, quanto nei nostri animi. Detto ciò, anche se siamo convinti di non aver rilevato altre cose che forse si potrebbero evidenziare, a noi non resta che il compito di essere e sentirci umili strumenti nelle mani di Dio, senza il quale né oggi, né mai saremo capaci di fare qualcosa di buono per noi stessi e per la comunità, la quale, in perfetta identità di sentimenti ed intenti, vuol camminare sulla via della perfezione. Costituzione della parrocchia: 01/07/1968
Prima pietra della costruzione chiesa: 19/09/1970
Consacrazione della chiesa: 24/06/1972
Registro persone giuridiche n. 958/88

San Ludovico D'Angio'

Ludovico d'Angiò (Brignoles, 9 febbraio 1274 – 19 agosto 1297) è stato un santo francese. Secondo altri studiosi [1] egli sarebbe nato nel castello di Nocera, cosa possibile perché il padre Carlo II detto “lo Zoppo”, era in quel tempo, sia principe di Salerno, sia governatore della Provenza. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Pronipote di Luigi IX di Francia e figlio di re Carlo II d'Angiò e Maria d'Ungheria, rinunciò all'eredità del Regno di Napoli in favore del fratello minore, Roberto d'Angiò, entrando nell'Ordine francescano. Consacrato vescovo di Tolosa nel 1296 da papa Bonifacio VIII. Nonostante la tubercolosi che lo affliggeva, si recò a Roma in occasione alla canonizzazione di Luigi IX , ma anche a causa della fatica patita per il lungo viaggio, le sue condizioni di salute subirono un aggravamento che lo condusse, 19 agosto 1297, alla morte. Sepolto dapprima nell'altare della sua cattedrale, fu successivamente traslato in quella di Valencia dove riposa. Il 7 aprile 1317 venne proclamato Santo da Giovanni XXII. La Chiesa cattolica ne celebra la memoria il 19 agosto.